Il buon samaritano

La semina del mattino «Va’ e anche tu fa così» (Lc 10, 37). Si conclude con questi termini la lezione data da Gesù al dottore della Legge che, intendendo metterlo alla prova, gli aveva chiesto di specificare cosa fare per ereditare la vita eterna. L’amore per Dio e per il prossimo sono i valori fondamentali riportati nella Legge di Dio e ben noti all’interlocutore che però non ha contezza precisa […]

Prima domenica di Avvento

«Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità» (Is 63,17). Comincia oggi l’Avvento che segna l’inizio del nuovo anno liturgico, la «struttura temporale entro la quale la Chiesa celebra l’intero mistero di Cristo: dall’Incarnazione e dalla Natività fino all’Ascensione, al giorno di Pentecoste, all’attesa della beata speranza e della venuta del Signore» (Direttorio pietà popolare, 94). Il teologo liturgista, dom Odo Casel (1886-1948), rappresentava l’anno liturgico […]

Il Figlio dell’uomo

«Guardando nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo. Gli furono dati potere, gloria e regno» (Dn 7,13-14). Le visioni notturne del profeta Daniele hanno un risvolto apocalittico. Immagini e termini adoperati nella loro spiegazione, hanno grande affinità con quelli dell’Apocalisse di S. Giovanni apostolo. La liturgia della Parola che caratterizza l’ultima settimana del Tempo Ordinario prima dell’inizio del nuovo anno liturgico, […]

Sant’Andrea, primo animatore vocazionale

«La fede viene dall’ascolto e l’ascolto riguarda la parola di Cristo» (Rm 10,17). Questa affermazione di S. Paolo è diventata un classico nella catechesi: dall’ascolto della Parola di Cristo viene la fede. L’importanza dell’ascolto è indiscussa perché permette di cogliere con attenzione, meditare nel profondo e poi tradurre nella vita quanto è comunicato. Nell’intera sua vita l’Apostolo Andrea, di cui oggi si celebra la festa liturgica, è stato un attento […]

Il sogno premonitore

«Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re» (Dan 2,36). Così rispose al re Nabucodonosor, Daniele, da lui interpellato per interpretare il sogno che lo aveva tanto agitato e reso insonne. Gli indovini ed i maghi della corte non erano riusciti a dare alcuna spiegazione, anzi proprio per questo erano stati condannati a morte. Il saggio Daniele venuto a conoscenza di ciò implorò di non ucciderli e […]