Santa Brigida

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La semina del mattino 21. «Non vivo più io, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20).
La vita cristiana è conformazione a Gesù Cristo: da Lui prende nome, energia e vigore. Chi vive per Lui, vive di Lui. La dossologia conclusiva della preghiera eucaristica nella S. Messa «Per Cristo, con Cristo ed in Cristo…» sintetizza il senso ed il criterio della vita umana a Lui votata nella fede. L’efficacia della grazia battesimale ed il frutto maturo delle azioni è determinato dalla misura con la quale si è immersi in Cristo come il tralcio nella vite. Si è cristificati: la grazia invade, penetra ed orienta l’esistenza. La santità consiste in una vita nascosta con Cristo in Dio che poi esplode nelle opere di carità. Così è stato per S. Brigida di Svezia (1303-1373), una delle sante più note ed intraprendenti, per le molteplici condizioni della sua vita e delle sue opere: sposa giovanissima a 14 anni, madre di 8 figli, vedova, associata al Terz’Ordine di san Francesco, fondatrice di un ordine religioso, mistica, destinataria di rivelazioni divine con squarci di intima comunione con Dio. Scrittrice feconda di opere che riportano le sue esperienze spirituali, mise alla portata di tutti, grandi verità di fede con un linguaggio che, come frecce acute, coinvolge la fantasia, penetra nel cuore e spinge alla revisione della vita. Coinvolta in una profonda esperienza mistica dal Signore, una invasione di amore le aprì mente e cuore per realizzare la sua missione e divenne così modello esemplare ed influente di autentica devozione a Gesù. P. Angelo Sardone