Solennità di tutti i Santi

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Solennità di tutti i Santi. Con un’unica celebrazione la Chiesa una e santa ricorda e venera i Santi, uomini e donne, piccoli e grandi, religiosi e laici di nazionalità, popoli e lingue diverse che hanno esercitato in forma eroica le virtù e godono ora in cielo la gloria promessa agli eletti. La visione profetica dell’Apocalisse li descrive come “una moltitudine immensa” impossibile da contare, che, ritti davanti all’Agnello, lo adorano e gridano a gran voce: gloria, lode, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza, il settenario che si addice solo a Dio. Sono chiamati e sono realmente figli di Dio, simili a Lui, testimoni del suo amore, sconosciuti al mondo. Gesù racchiude l’itinerario della santità nel nuovo codice delle beatitudini: i poveri, i piangenti, i miti, gli affamati, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati, gli insultati a causa del Signore, sono le creature umane che percorrono il cammino di imitazione di Dio, il tre volte santo. Oltre i Santi dichiarati tali, si ricordano oggi i Santi della porta accanto, i nostri familiari che hanno lasciato sulla terra esempi luminosi di dedizione ed incondizionato amore: nonni, mamme e papà, fratelli e sorelle, figli, sacerdoti, religiosi e religiose; anch’essi sono familiari di Dio e concittadini nella patria celeste insieme con Gesù e Maria. P. Angelo Sardone.

Matera: scuola di formazione vocazionale

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Il pomeriggio di mercoledì 30 ottobre riprende la Scuola di Formazione Vocazionale al Villaggio del fanciullo S. Antonio di Matera. Il tema annuale è il discernimento e l’accompagnamento vocazionale. La tematica del corrente mese sviluppata da P. Angelo Sardone a partire dalle ore 19,30 è l’identità e la missione della guida spirituale. Vi partecipano in media una quindicina di persone provenienti da diverse parrocchie di Matera. L’incontro di formazione è preceduto dalla celebrazione eucaristica.

Cenacolo Vocazionale di Altamura

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L’inizio del cammino formativo e di adorazione eucaristica del Cenacolo Vocazionale dell’Unione di Preghiera per le Vocazioni di Altamura sarà giovedì 31 ottobre a cominciare dalle ore 20.00 con il primo incontro di adorazione. Carlo e Nella Genco, responsabili ed animatori dell’iniziativa, hanno messo a punto il tema annuale che sarà sviluppato mensilmente con le tracce di riflessione e preghiera. Solo per questo mese l’incontro di terrà il V giovedì e non il IV.

Santeramo in colle: grande entusiasmo con S. Annibale

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Domenica 6 ottobre un grande calore di popolo ed entusiasmo ha accolto nella parrocchia di S. Erasmo a Santeramo in colle, il reliquiario di S. Annibale condotto da P. Angelo Sardone per dare inizio alla Settimana Vocazionale in preparazione al 50° anniversario di ordinazione sacerdotale di don Vito Nuzzi, ex-allievo rogazionista fino agli anni della teologia e parroco della chiesa madre . P. Angelo aveva dato da tempo la sua disponibilità e suggerito alcune iniziative di animazione della settimana, particolarmente una tre-giorni eucaristica. E’ stata coinvolta tutta la comunità grazie anche alla organizzazione curata dal seminarista Domingo Ariano. Nei giorni 7-9 ottobre al mattino una sessantina di ragazzi di scuola elementare e media ha partecipato al Buongiorno a Gesù, animato da P. Angelo Sardone e da P. Lucio Scalia. E’ seguita la celebrazione eucaristica e l’adorazione fino a mezzogiorno. P. Angelo ha celebrato la sera dell’8 ottobre. La ricorrenza delle nozze d’oro sacerdotali culmina venerdì 11 ottobre con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura.  Il reliquiario resterà nella parrocchia fino alla fine del mese di ottobre.

Gli Angeli custodi avanti a noi nel cammino

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2 ottobre, Santi Angeli Custodi. «Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi»: così il Salmo 90 al versetto 11 esprime la missione propria degli Angeli Custodi, purissimi spiriti, guide, tutori e protettori di ogni creatura umana. Accompagnano il cammino dell’uomo, testimoniano ogni sua azione e gli stanno alla testa per farlo entrare nel luogo preparato da Dio. Rispetto della sua presenza, ascolto ed obbedienza alla sua voce sono il dovere di ciascuno nei confronti del proprio Angelo Custode, perchè Egli nei cieli vede sempre la faccia di Dio Padre. La sua protezione salva da ogni pericolo, la sua voce induce sempre al bene, la sua assistenza guida verso la patria celeste. Auguri a tutti coloro che portano il nome di Angelo-Angela e che oggi festeggiano l’onomastico, perché nel loro nome trovino e vivano la loro identità e missione. Oggi ricorre anche la “festa dei nonni”, la cui identità ed il cui ruolo nella famiglia e nella società sono spesso paragonabili proprio a quelli degli Angeli Custodi. Auguri a questi cari e visibili “angeli custodi”. P. Angelo Sardone